Progetto Interreg: la parte meridionale e quella settentrionale della valle del Wipp e la valle dell'Isarco

La Fondazione punta a realizzare un progetto Interreg nell’ambito del quale, attraverso un processo partecipativo transfrontaliero, vengano individuate le sfide e le esigenze nei settori dell’istruzione, del sociale e dell’animazione giovanile, al fine di poter integrare in una fase successiva tali ambiti con offerte nuove e sostenibili. Attraverso diverse collaborazioni si intendono creare sistemi di sostegno e avviare progetti in cui bambini, adolescenti e giovani adulti si assumano la responsabilità di contribuire attivamente alla vita della loro regione e della comunità in cui vivono. L’iniziativa si basa sulla convinzione che le persone crescano e si uniscano attraverso compiti di responsabilità e che, integrate nelle comunità, possano creare un ambiente di sostegno e protezione per sé stesse e per gli altri.

Descrizione del progetto

La fondazione “perspektiven-lernen” intende percorrere nuove strade nell’ambito di un previsto ampliamento del panorama formativo e attivare nella Wipptal e nella Valle Isarco “un luogo” o una «rete di luoghi» in cui giovani e adulti possano formarsi, mettendosi all’opera attraverso collaborazioni diversificate, assegnandosi autonomamente dei compiti e assumendosi la responsabilità dello sviluppo e della configurazione del proprio ambiente e della «regione» (Wipptal settentrionale/meridionale, Eisacktal) in cui vivono. Particolare attenzione viene dedicata all’attivazione di collaborazioni transfrontaliere che si sviluppino attorno a sfide percepite in comune, siano concepite a lungo termine e abbiano un effetto duraturo

L’iniziativa si basa sulla convinzione che le persone crescano e si uniscano attraverso compiti di responsabilità e che, integrate nelle comunità, possano creare un ambiente di sostegno e protezione per sé stesse e per gli altri.

Tutte le persone hanno delle potenzialità. La Fondazione intende creare, in collaborazione e dialogo con diversi attori della Wipptal settentrionale (Comune di Matrei, progetto e attori «Matreiander» e altri), lo spazio affinché le molteplici potenzialità possano dispiegarsi e intrecciarsi con altre potenzialità. Anche i bambini e gli adolescenti che vivono situazioni difficili devono poter trovare, attraverso nuove modalità di apprendimento e progetti significativi, le opportunità per compiere i loro prossimi passi (magari anche del tutto personali), al fine di rafforzarsi e costruire una «vita adeguata (riuscita)».

Si prevede di dare vita a una “casa”/una “rete di luoghi”, che verrà sviluppata a livello transfrontaliero grazie al sostegno di un ampio gruppo di soggetti come una sorta di “struttura di supporto”.

 

Dovrebbe essere un “luogo”/una “rete di luoghi” in cui la cultura civile venga sviluppata e vissuta. I tempi turbolenti che stiamo vivendo dimostrano chiaramente quanto sia importante sviluppare ordinamenti democratici a partire dalla partecipazione della diversità e di prospettive variegate e interiorizzarli attraverso l’azione. La convivenza democratica richiede un coinvolgimento interiore che si trasformi gradualmente in un «atteggiamento».

 

In questo senso, anche il processo partecipativo, che viene portato avanti nell’ambito di questo piccolo progetto Interreg con diversi partner, vuole essere un “prototipo” per uno sviluppo e una progettazione democratici condivisi, nonché per una cooperazione transfrontaliera.

Partner: distretti scolastici della Wipptal meridionale e settentrionale e della Valle Isarco, Servizio Giovani Wipptal, Servizio Sociale Wipptal/Valle Isarco, Comune di Matrei al Brennero con il progetto «Matreiander», Dipartimento Pedagogico dell’Alto Adige

Sostegno garantito: Direzione dell’Istruzione – Servizio Pedagogico del Tirolo, Università di Innsbruck, Università di Bressanone – Facoltà di Scienze dell’Educazione (tramite una convenzione), iniziative civiche e di interesse pubblico: in particolare la Cooperativa dei cittadini di Bressanone e l’impresa sociale KDS.

Il progetto mira a individuare, attraverso un processo partecipativo, le sfide e le esigenze percepite nei settori dell’istruzione e dei servizi sociali, nell’ambito delle attività rivolte ai giovani e in quello del bene comune.

Partendo da questo presupposto, dovrebbero emergere idee e proposte di collaborazione per lo sviluppo e l’utilizzo cooperativo di una possibile “casa” / una “rete di luoghi in cui giovani e adulti possano formarsi, assumersi compiti in modo responsabile e impegnarsi attivamente nello sviluppo e nella costruzione della comunità in cui vivono, ma anche nella regione circostante (a livello transfrontaliero nel bacino di utenza della Wipptal settentrionale e meridionale e della Valle Isarco).

L'obiettivo del progetto è quello di,

Riunire persone provenienti dai settori dell’istruzione, dei servizi sociali, dell’animazione giovanile e del bene comune, da una parte e dall’altra del confine del Brennero, affinché le sfide percepite possano integrarsi tra loro e diventi possibile una ricerca comune di soluzioni;

Individuare in modo sistematico e con un ampio spaccato le sfide, le esigenze e gli interessi degli attori coinvolti;

 Sviluppare idee di collaborazione e primi contesti di riferimento per il “luogo”/la “rete di luoghi” ipotizzati, nonché possibili scenari di utilizzo e animazione;

elaborare un elenco di requisiti applicabili nella pratica per il “luogo”/la “rete di luoghi” e le sue qualità;

Progettare strutture di supporto e definire misure strutturali che garantiscano la sopravvivenza a lungo termine del “laboratorio transfrontaliero”;  

configurare il processo stesso come una convivenza democratica vissuta, come un «dialogo alla pari» e come un «ponte oltre i confini»;

elaborare i risultati in una relazione finale esaustiva e in una pubblicazione accattivante e renderli accessibili al pubblico.

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